Blog

COSA SIGNIFICA MANGIARE UN “BUON” GELATO?

Dolce a base di latte, zucchero, panna, uova e altri ingredienti come frutta, cacao,…aggiunti di volta in volta per caratterizzarne e diversificarne il gusto.

Salve cari amici e benvenuti nel blog Numeri Primi. Oggi parliamo di gelato, uno degli alimenti preferiti da adulti e bambini, da gustare nelle calde giornate estive e non solo!
 
Dolce a base di latte, zucchero, panna, uova e altri ingredienti come frutta, cacao,…aggiunti di volta in volta per caratterizzarne e diversificarne il gusto. Come tutti sappiamo, esistono due tipi di gelato: confezionato e artigianale, anche se al momento non esiste una legge che definisca la differenza tra le due categorie.

Esiste invece un codice di Autodisciplina, che organizza le tipologie di gelato nel seguente modo:

GELATO AL LATTE
Deve contenere almeno il 2% delle proteine del latte e almeno il 2,5% dei grassi del latte.

gelato al latteGELATO ALLA PANNA
Deve contenere almeno il 2% delle proteine del latte e almeno l’8% dei grassi del latte.

gelato alla panna

GELATO ALLO YOGURT
Attenzione alla denominazione: se è GELATO ALLO YOGURT, lo yogurt è almeno il 40% sul totale, mentre se c’è scritto GELATO CON YOGURT la quantità minima prevista è del 20%.

gelato allo yogurt

GELATO ALLA FRUTTA
La quantità minima di frutta presente deve essere 15% (il 10% nei gelati agli agrumi o frutta esotica).

gelato alla fruttaSORBETTO ALLA FRUTTA
La quantità minima di frutta è del 25% (15% nel caso di agrumi e frutta esotica) e non è prevista l’aggiunta di grassi.

sorbetto alla frutta

GHIACCIOLO ALLA FRUTTA
La quantità minima di frutta è del 10% (5% nel caso di agrumi e frutta esotica) ed è consentita l’aggiunta di aromi. Se la quantità di frutta è inferiore al 10%-5%, troveremo la dicitura GHIACCIOLO AL GUSTO DI… o GHIACCIOLO ALL’AROMA DI

ghiacciolo alla fruttaGELATO RICOPERTO
Attenzione invece alla dicitura GELATO RICOPERTO. Se l’indicazione è GELATO RICOPERTO AL CIOCCOLATO, quest’ultimo deve costituire almeno il 50% della copertura, mentre se la denominazione è GELATO RICOPERTO AL CACAO, questo deve costituire almeno il 5% della copertura.
gelato ricoperto al cioccolato







Il gelato artigianale deve altresì rispettare queste regole contenute nel codice di Autodisciplina. Il vero pregio del gelato artigianale rispetto alla media dei gelati industriali, è l’utilizzo di materie prime scelte. 
Da un punto di vista nutrizionale, il gelato è densamente energetico, ricco di zuccheri semplici e grassi, prevalentemente saturi, provenienti da latte, panna e uova. Questo naturalmente lo rende un alimento di cui moderare il consumo. Resistergli è davvero impossibile, ma come fare a limitare i danni? Scegliere un gelato di ottima qualità che non contenga sciroppi, proteine in polvere, prodotti semilavorati, addensanti o edulcoranti. I gelati che contengono questi ingredienti sono di difficile digestione e causeranno sete e ipersudorazione, se si consumano in grandi quantità. Molti esperti suggeriscono di mangiare circa 100gr di gelato come spuntino pomeridiano e di scegliere sempre gusti semplici. Ad esempio è un ottimo abbinamento il gusto crema (fiordilatte, yogurt, mandorla, pistacchio e nocciola) e il gusto frutta, poiché questo contribuisce ad abbassare l’indice glicemico dell’alimento.
Il gelato andrebbe considerato un dessert o uno spuntino, ma mai un sostituivo del pasto. Resta però uno dei più dolci piaceri che rinfrescano le calde giornate estive ed il perfetto compagno per tirare su il morale. Avete già l'acquolina in bocca? 😋