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ECCELLENZE ITALIANE: IL CIOCCOLATO

Letteralmente significa “cibo degli dei” e la sua origine è antichissima. Fondente, al latte o bianco: come scegliere un cioccolato di qualità?


Salve cari amici e benvenuti nel blog Numeri Primi. Oggi parliamo di cioccolato: dolce, amaro, fondente, bianco, al latte, con nocciole o senza, il cioccolato dona sempre grande piacere a chi lo mangia.

Il suo nome scientifico è “Teobroma cacao” e letteralmente significa “cibo degli dei”. La sua origine è antichissima quanto lontana rispetto alla nostra terra. Furono infatti i Maya a coltivare per primi le piante di cacao, pianta presente già nella zona del Rio delle Amazzoni 6.000 anni fa. Considerato un vero e proprio cibo elitario, i Maya consumavano questo alimento solo durante alcuni rituali e solo ed esclusivamente sotto forma di bevanda profumata con spezie e aromi.                                                                cioccolato
Con la scoperta dell’America i semi e i segreti della lavorazione del cacao arrivarono in Spagna e dunque in Europa. Nel 1600 il cioccolato si diffuse tra i nobili d’Europa e, gli Olandesi, abili navigatori, ne strapparono agli spagnoli il monopolio commerciale. Nel 1700 il cioccolato approda in Italia e in modo particolare a Venezia, dove nascevano le “prime botteghe del caffè”, al cui interno i mastri cioccolatai si sfidavano per inventare nuove ricette, nuove tecniche di lavorazione e nuovi modi per gustare un prodotto unico nel suo genere. Tutto questo perché Il cioccolato è passione ed esperienza sensoriale a 360°, quando lo si mangia tutti i nostri sensi vengono coinvolti, dall'olfatto alla vista, dal gusto al tatto. Oltre ad essere un piacere per i sensi, l'assunzione di cioccolato, anche quotidiana ma in quantità contenute, aiuta la nostra salute, grazie al suo potere antiossidante e anti infiammatorio, nonché alla sua capacità di contribuire all'abbassamento della pressione sanguigna.

Quale tipologia di cioccolato scegliere?
In commercio troviamo principalmente tre categorie di cioccolato: fondente, latte e bianco.

CIOCCOLATO FONDENTE
La versione fondente può contenere una percentuale di cacao compresa tra il 45% e il 99%, ed è ricca di principi nutritivi e tra le varie tipologie è sicuramente il meno calorico. Dal punto di vista nutrizionale è ricca di fibre, sali minerali, magnesio e potassio. Presenta una buona percentuale di vitamina A, B2 e PP e di grassi circa 33 gr per 100 gr di prodotto. Un consumo regolare (in piccole quantità come 5 -15 gr al giorno) aumenta del 20% la concentrazione di antiossidanti nel sangue.

CIOCCOLATO AL LATTE
Ricco di calcio, dal sapore morbido e avvolgente, il cioccolato al latte contiene una buona percentuale di calcio e di grassi, ma è povero di fibre e di antiossidanti. Più calorico del fondente, questa tipologia di cioccolato contiene una elevata presenza di vitamina A, B1, B2, B3. Si consiglia di degustarne “una tantum” circa 30 gr.

CIOCCOLATO BIANCO
Tecnicamente il cioccolato bianco non è una vera e propria categoria del cioccolato in quanto non contiene fave di cacao, ma altri ingredienti: burro di cacao, zucchero e latte, ed ecco spiegato il motivo del suo colore! Tra le varie tipologia è il più calorico e ricco di grassi, ma è ricco di vitamine del gruppo A, J, K, E e B. Contiene anche una buona percentuale di sali minerali come: potassio, calcio e fosforo. Non presenta un potere antiossidante a differenza del fondente.                     cioccolato
Come leggere l’etichetta?
Quando decidiamo di acquistare il nostro cioccolato leggete mai la lista degli ingredienti? Proviamo a capire insieme come leggere l'etichetta e a cosa servono.

PASTA DI CACAO
È l’ingrediente più importante, poiché conferisce aroma e gusto. Nel cioccolato di alta qualità è uno dei primi ingredienti.

BURRO DI CACAO
È un grasso insapore e viene utilizzato durante la lavorazione del cioccolato per favorirne la morbidezza e la cremosità. A volte può capitare di imbattersi nella dicitura “grassi vegetali” e questo significa che oltre al burro di cacao, o in sostituzione a esso, sono stati aggiunti: olio di palma, burro di karitè o burro di cocum. Un cioccolato di qualità contiene solo burro di cacao.

ZUCCHERO
Di canna, a velo o semolato. Non devono essere assolutamente presenti dolcificanti come aspartame, ciclamato, maltitolo o acesulfame.

VANIGLIA
Viene utilizzato spesso come aroma naturale.

LECITINA
Assolutamente insapore e inodore è un componente estratto dall'uovo o dalla soia. Viene utilizzata come emulsionante per amalgamare, conservare l’aroma e aumentare la conservabilità del prodotto finito.

CACAO IN POLVERE
Conferisce maggiore forza, intensità e gusto asciutto al cioccolato

LATTE
È usato quello in polvere nel cioccolato al latte e in quello bianco.

cioccolato

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Quale tipo di cioccolato preferite: fondente, latte o bianco? È per voi una coccola quotidiana o ve lo concedete “una tantum”? Il cioccolato lo preferite sotto forma di stecca, bevanda o crema spalmabile?
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