Blog

FRUTTA DA BERE: SUCCO DI FRUTTA E NETTARE DI FRUTTA

Oggi parliamo di frutta da bere, che in commercio troviamo sotto forma di succhi di frutta o nettare di frutta, cioè bevande analcoliche a base di frutta o di ortaggi.

Salve cari amici e benvenuti nel blog Numeri Primi. Oggi parliamo di frutta da bere, che in commercio troviamo sotto forma di succhi di frutta o nettare di frutta, cioè bevande analcoliche a base di frutta o di ortaggi. Un esempio di succo di frutta misto a ortaggi è proprio il succo ACE, composto da carota, arancia e limone, mentre uno a base di soli ortaggi è il succo di pomodoro.
 
I succhi di frutta o nettare di frutta sono considerati a tutti gli effetti delle bevande alimento poiché sono liquidi, ma hanno proprietà nutrizionali importanti. Basti pensare che un classico succo di frutta contiene un minimo di frutta che va dal 20% al 50%, mentre il nettare ne contiene minimo il 50%, ed in particolare se si tratta di frutti tropicali scende al 25% e se di albicocca al 40%.
 

Bere un frutto equivale a mangiare un frutto?
Le qualità nutritive di questi prodotti sono molto simili a quelle dei frutti da cui sono ricavati. Contengono acqua, potassio, vitamina C, acido folico…ma la concentrazione dipende dal frutto in questione. La vera differenza è rappresentata da un elemento in particolare: la fibra. Alleata del buon funzionamento del nostro istinto, è presente in ottime quantità nella frutta fresca, mentre nei succhi di frutta viene quasi completamente persa. Abbondanti sono invece gli zuccheri, anche se la quantità cambia in base al tipo di frutta utilizzata.
Come è ben noto, la frutta contiene naturalmente fruttosio, a cui poi si aggiungono spesso degli zuccheri, sia per dare una maggiore conservabilità al prodotto finito, sia per rendere la nostra bevanda più dolce. Negli ultimi anni si stanno però diffondendo anche succhi di frutta che contengono solo ed esclusivamente zuccheri della frutta, e non aggiunti.
succo di arancia
Per esempio, mettendo a confronto due succhi ACE, con e senza zuccheri aggiunti, la differenza tra i due è di circa 7 grammi di zucchero per 100 ml di prodotto. Il dato non è estremamente rilevante ma, se il consumo di queste bevande fosse quotidiano, cosa comunque non consigliata, si potrebbe alternare una versione all'altra. In media per una porzione di 200 ml di bevanda classica, ovvero un bicchiere, abbiamo circa 24 grammi di zuccheri.
 
Poco, ma buono!
Bere le bevande alla frutta è una dolce tentazione a cui è difficile resistere, ma come per molti alimenti, il segreto sta nel non abusarne. Ecco alcuni consigli per godersi il momento senza sentirsi in colpa:

1.      Berne al massimo un bicchiere, non in modo sistematico e mai in sostituzione alla frutta fresca.
2.      Garantirsi l’apporto di fibre alimentari attraverso il consumo regolare di: frutta fresca, legumi e cereali.
3.      Non consumarli come sostituti dell’acqua e mai come bevanda da aggiungere alla merenda.
4.      Non sommarli ad altre bevande zuccherate nel corso della giornata.
5.      Non somministrarli nel corso della prima infanzia.

succo di fruttaScegliere un succo di frutta o un nettare di frutta di qualità è importante per tutelare la nostra salute. In etichetta non dovrebbero mai essere presenti edulcoranti, addensanti, correttori di acidità, emulsionanti e un elenco infinito di zuccheri aggiunti. Un buon prodotto dovrebbe solo avere: frutta o polpa di frutta, zucchero o zucchero d’uva e a seconda dei frutti, dell'acqua.

Sul nostro e-shop avrai l’imbarazzo della scelta tra succhi senza zuccheri aggiunti, centrifugati e nettare di frutta. Scegli il tuo gusto preferito o prova qualcosa di nuovo e insolito!

Voi cosa preferite, succo di frutta o nettare di frutta? Quali sono i vostri gusti preferiti? In quale momento della giornata preferite berli? Commentate sotto il post di Facebook e condividete con noi le vostre preferenze.